Ubuntu, Unity: ci avete pensato?

Non intendo se ci abbia pensato Mark Shuttleworth: lui ci ha fatto  anche i conti, se è per questo!

No io intendo se voi ci avete pensato. A cosa?

Alcuni aspetti da considerare

Fate attenzione a questi tre aspetti:

  1. La notizia che sta scuotendo il nostro mondo in queste ore dimostra come GNU/Linux abbia più che degli utenti, ma dei sostenitori ! In quale altro ambito infatti la notizia che un’ azienda (la quale produce reddito e ha comunque diritto di far quadrare i conti) cessa di supportare un progetto crea discussioni così animate? Solo nel nostro mondo,statene certi. Un mondo fatto di passione e a cui tutti dobbiamo qualcosa.
  2. La successiva notizia, invece, cioè che Marius Gripsgård leader di UBports è intenzionato a portare avanti comunque Unity 8, dimostra la grandissima potenzialità e vivacità del mondo Open Source. I progetti a cui si crede vengono portati avanti. Magari non da chi li ha iniziati, ma questo non importa. Quello che importa è che vi sia sempre un progresso, una maturazione. E questo in GNU/Linux  c’è e la notizia lo dimostra. Magari mancano i soldi ed è per questo che una donazione per il vostro team di sviluppo preferito non è mai denaro sprecato.
  3. La terza cosa a cui vi chiedo se avete pensato, è agghiacciante: cosa fareste se non ci fosse più Linux? Dal lato desktop intendo: da lato server significherebbe, infatti che saremmo tornati al Medioevo.  Mi è balenata questa domanda proprio dopo aver letto dell’abbandono di Canonical. Pensarmi chino su un pc a far partire CCleaner mi ha intristito oltre misura. Mi son servite due sfogliatelle per riprendermi, e una colomba al cioccolato per riaver il buonumore. Inoltre, pensavo fra me e me, dovrei trovarmi un hobby da svolgere durante gli innumerevoli aggiornamenti. Magari il ricamo. Aggiornamenti casuali ed opportuni come le chiamate dei call center quando sono in bagno.

In conclusione

Previsioni su come si svilupperanno le cose non sono in grado di farne. Credo che nel mondo Linux ci saranno ripercussioni, almeno per l’appeal che esercita Ubuntu sulle software house. Software di cui tutti abbiamo beneficiato a prescindere dalla distro che usiamo. Che dire? Vedremo se gli utenti di Ubuntu rimarranno con GNU/Linux, magari con Mint, o se passeranno alle finestre o alla mela mancante di un pezzo.

Il tempo per le valutazioni l’abbiamo, in quanto comunque fino al 2021 la 16.04 LTS è supportata!

 

 

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Giuliano Zamboni

Appassionato di Open Source, buona cucina e pallacanestro.
Arch Linux è la mia distro.
Sono cofounder di Linux Hub

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