La ram? Sfruttatela!

Usare di più la ram? No, sfruttarla meglio!

Sapete che la memoria ram è il componente su cui il sistema scrive più velocemente?

E allora facciamolo scrivere lì e  allunghiamo la vita ai nostri SSD e hard disk.

Come fare?

Collocare i file temporanei in ram è una buona idea. Si tratta infatti di file che servono al funzionamento delle varie applicazioni, ma che  non importa siano salvati a fine sessione: quindi cosa può esserci di meglio che la ram come posizione? Le applicazioni vi avranno accesso velocemente e risparmieremo scritture su scritture sui nostri dischi (solidi o magnetici che siano).

Una buona notizia: se usate Arch, di default è già impostato così! Se usate altre distribuzioni, aggiungete

tmpfs /tmp tmpfs nodev,nosuid 0 0 

al vostro file   /etc/fstab.      (per un esauriente spiegazione leggete qui)

Un altro modo per sfruttare la memoria ram è quello di usarla al posto della swap. Ovvero di usare al minimo la partizione di swap. Magari voi penserete  “E se non la usassimo per niente, la swap?” “Tanto ormai, i pc hanno generose dotazioni di ram” Ebbene, la partizione di swap è comunque necessaria per avere l’opzione di  sospendere il sistema: cosa che è apprezzata specialmente nei portatili. [E da me!] Una scelta equilibrata può essere di impostare l’uso della swap al minimo. Per far questo, mettete mano al terminale e create il file  /etc/sysctl.d/99-sysctl.conf dando il comando:

sudo nano /etc/sysctl.d/99-sysctl.conf  

Al suo interno scrivete la riga:

vm.swappiness=10 

Per tenere sotto controllo l’uso della memoria e della swap potete usare il comando:

free -m 

Il piatto forte

Ma, è o non è la navigazione internet l’ attività che più ci impegna al pc? Tutto ormai passa dal browser?

Certo! E allora cosa può esserci di meglio che mettere in ram il profilo del browser? E di non perdere addirittura nulla allo spegnimento per via di una sincronizzazione?

Questo è quello che fa l’apprezzatissimo script PSD : disponibile per Arch e derivate, Fedora, Ubuntu, Gentoo, Debian jesse e Slackware.

Io lo uso da sempre ed è una delle prime cose che installo in una distro.

PSD sincronizza il profilo del browser in ram, mentre per la cache avete due soluzioni:

  1. spostare la cartella cache nella cartella profilo e creare un link simbolico alla vecchia posizione: in questo modo usando PSD ci penserà lui.
  2. settare il browser in modo che lo faccia autonomamente.

Per settare Chromium, affinché all’avvio carichi in ram la cache, il comando è il seguente:

chromium --disk-cache-dir=/tmp/cache 

potete lanciarlo da terminale, ma io vi suggerisco di inserire il comando nel lanciatore del menù: in questo modo non ci penserete più.

Per caricare in ram la cache di Firefox invece procedete così:

nella barra degli indirizzi digitate

about:config 

ora cliccate due volte sulla riga che riporta l’opzione

browser.cache.disk.enable 

verificate che sia diventata “false”

ora verificate che l’ opzione

browser.cache.memory.enable 

sia impostata su “true”.

Per altri browser che probabilmente usate, non li cito perché son tanti e ognuno ha il suo, potete consultare direttamente le loro pagine di consultazione.

Oppure contattatemi che li setteremo insieme.

Quindi che fate lì impalati?

Di corsa a sfruttare la ram!

Interagisci sui social:

CC BY-SA 4.0 This work is licensed under a Creative Commons Attribution-ShareAlike 4.0 International License.

Giuliano Zamboni

Appassionato di Open Source, buona cucina e pallacanestro.
Arch Linux è la mia distro.
Sono cofounder di Linux Hub

  • cristianpozzessere

    Ottimo howto
    Grazie

    • Grazie, se anche posso essere utile ad uno solo, è per me già uno sprone a far meglio

Translate »
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: