2 siti web in un solo hosting? si può!

Cari lettori, stavo per lasciarvi, ma con audacia e caparbietà sono ancora qua!

Cosa è successo, vi chiederete? Che ho messo a repentaglio il sito del vostro amato blog che state leggendo.

Tutto è nato dalla mia volontà di accelerare i tempi per mettere online il sito di LinuxHUB

Quale hosting usare? Ore e ore di discussioni che andavano da Altervista a comprare fisicamente un server di Google!

Cosicché, ho deciso: lo mettiamo dove attualmente gira il mio blog personale. Poi da grandi, ci faremo un capannone con dentro  nostre macchine collegate da cavi transoceanici a Mountain View.

Tanto spazio ce né, ragionavo ingenuo fra me e me. “Ma mica si può fare”, mi dicevano i tecnici. Ed infatti il mio profilo OVH, il “personal 2014” prevede si, 100 GB di archiviazione, ma un solo database.

Non che mi sia dato per vinto, data l’invitante voce “aggiungi un dominio al tuo hosting”, presente nel portale utente OVH. In realtà servirebbe semplicemente per avere più indirizzi web che portano al medesimo sito.

Non quello che voglio fare io. In quanto LinuxHUB è un grande progetto di cui sono onorato far parte fin dal primo giorno, ma ZamboLinux.it è la nostra storia.

Piccole e grandi conquiste che divulgo a voi fedeli lettori, sperando di aiutarvi dove io ho tribolato.

Cosa ho provato

Da dove ho iniziato a farmi del male?

Dalla voce “CMS in un click” – “aggiungi modulo” del portale utente OVH.

Ho provato varie volte, ma l’unica cosa giusta che ho fatto è stata quella di creare una nuova cartella all’interno della già presente ./www (dove sta zambolinux) e di indicare nel pannello utente di OVH ,alla voce “hosting” – “multisito” che quella è la home di linuxhub.it

Queste prove, di caricare un altro  modulo  WordPress all’interno del mio hosting, si infrangevano tutte per la mancanza di un database “free”. Non era quindi possibile arrivare allo scopo usando l’interfaccia web come che si trattasse di una prima installazione in quello spazio. Oppure si sarebbe dovuto eliminare il database di zambolinux: che rischio avete corso!

Sareste sopravvissuti?

Meglio non rischiare: vedete che io i pericoli li affronto per il vostro bene?

Come ho risolto

La soluzione è stata di usare ftp. Tramite quella perla di software open source che è FileZilla ho caricato, all’interno della cartella home di quello che sarebbe divenuto il nuovo sito, la cartella “wordpress” che potete scaricare da qui.   Fatto questo, sempre con Filezilla (sia lodato) ho spostato l’intero contenuto della cartella wordpress nella nuova home.

Il passo successivo è stato quello di collegarsi via web a linuxhub.it dove ho trovato ad aspettarmi WordPress con la sua maschera d’installazione.

Qui è filato tutto liscio perché mi son fatto furbo. Infatti, ho aperto il file wp-config.php del WordPress già esistente per il primo blog ed ho copiato pari pari.

Una sola voce va cambiata: “Prefisso tabella”, di default è “wp_” voi cambiatela con un altro nome, magari indicativo del sito, ma non per forza.

 

 

 

Conclusione

Il risultato spero che vi piaccia. Altrimenti scrivetemi le vostre osservazioni che proverò di migliorarmi, promesso!

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CC BY-SA 4.0 This work is licensed under a Creative Commons Attribution-ShareAlike 4.0 International License.

Giuliano Zamboni

Appassionato di Open Source, buona cucina e pallacanestro. Arch Linux è la mia distro. Sono cofounder di LinuxHub

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