I miei backup


Backup e backup dei backup: solo un gioco di parole?

Vista la facilità con cui si producono file al giorno d’oggi, non è strano chiedersi come salvarli. Del resto sarebbe un vero peccato perdere il frutto del nostro lavoro o, peggio ancora, foto di momenti che non torneranno più..

Il sistema che uso io, e che voglio illustrarvi, è basato su una buona catalogazione e su software in grado di sincronizzare le cartelle.

Il metodo

Il metodo di catalogazione lo dovreste sviluppare in base alla vostra logica, che mi rendo conto possa differire da persona a persona. Io ad esempio, catalogo le foto in cartelle nominate in cifre come i singoli anni, dentro ai quali stanno cartelle nominate in cifre coi singoli mesi, dentro alle quali stanno cartelle col nome dell’evento fotografato (oltre che alle singole foto). Se si tratta di eventi epocali però creo cartelle con specifico nome ” 100° anniversario nonni”.

Queste cartelle risiedono in un hard disk del mio pc, un computer desktop con una SSD per il sistema operativo ed un hard disk per i file da archiviare.

Considerate che conservo catalogate fattura, bollette, file.vdi di Virtualbox, iso di vecchi sistemi operativi, script, file di configurazione e naturalmente foto e video di famiglia.

Per essere sicuro, di non perdere nulla,  ehm ehm, dicevo, per aumentare la sicurezza di non perdere il mio faticoso lavoro, ho un altro hard disk di pari dimensioni.
Grazie al software Grsync (di cui potete leggere QUI) tengo sincronizzato perfettamente il disco di backup con quello in uso nel pc, eh si, avete letto bene! Infatti il device in cui faccio le copie di sicurezza lo collego solo quando settimanalmente faccio il backup. Questo per evitare che qualche incidente cancelli il contenuto di tutti i dischi collegati in un determinato momento e anche solo per non tenerlo inutilmente sotto tensione.

Se vi appare un po’ macchinoso come metodo (non che ci voglia granché a svitare due viti dal pannello del tower e collegare il cavo di alimentazione e quello dati) potete fare la stessa operazione con un hard disk esterno. Io poi per diminuire la possibilità di perdere file preziosi, ho fatto una cernita dei più importanti e li ho salvati nei cloud gratuiti a mia disposizione: Google Drive, Google Foto, Dropbox e  One Drive.

Buon backup a tutti. Sarei felice se voleste condividere i vostri metodi con me. Magari nel nostro gruppo Telegram  https://t.me/Zambolinuxit

CC BY-SA 4.0 This work is licensed under a Creative Commons Attribution-ShareAlike 4.0 International License.

Giuliano Zamboni

Appassionato di Open Source, buona cucina e pallacanestro. Arch Linux è la mia distro. Faccio parte dello Unit Team che sviluppa la distibuzione Unit, della Crew of Open Source e di LinuxHub

Translate »