Persistence mode su Kali Linux

Carissimi lettori di Zambolinux, l’articolo di quest’oggi nasce dalle richieste che mi sono arrivate circa la necessità di avere un Sistema Operativo “portable“. Vi vengo incontro spiegandovi come realizzarlo ed inoltre vi indicherò tutti i passi necessari per realizzare la nostra usb-live portabile con persistenza cosi’ da avere un sistema sempre aggiornato e sicuro. Per realizzare il tutto ci servirà solamente una penna usb da 4gb(minimo), la nostra immagine .iso (nel mio caso KALI) e un pò di pazienza. Useremo il tool “dd” a riga di comando presente su tutte le distribuzioni Gnu/Linux. Il primo passo da compiere è formattare tramite gparted la nostra penna usb con filesystem FAT32, successivamente identifichiamo il percorso del volume (Es. /dev/sdX) e poi tramite il terminale andiamo a lanciare il comando “dd” come mostrato nel video a fondo pagina.  Dopo aver atteso il completamento dell’operazione riapriamo gparted e formattiamo con file system EXT4 la partizione della chiavetta che è ancora disponibile prestando attenzione a nominarla con la label “persistence“. Fatto ciò non ci resta che creare un file all’interno della partizione “persistence” con il nome persistence.conf nel cui interno scriveremo / union” . Le operazioni precedenti saranno effettuate da riga di comando. Ecco fatto: ora abbiamo la nostra penna usb con la nostra Kali in persistence mode abilitata. D’ora in poi qualsiasi modifica sul sistema sarà appunto “persistente”, cosi da avere sempre tutto a portata di mano in poco spazio. Una volta avviata la chiavetta (abilitandola al boot dal bios) avrete a disposizioni svariate opzioni: a questo punto non vi resta che premere il Tab e scrivere persistence, cosi da forzare il sistema all’ avvio in modalità persistence ( manualita’ obsoleta). Recentemente gli sviluppatori di Kali Linux hanno inglobato nel menù grafico di avvio la voce persistence, quindi il passo precedente può essere evitato. Di seguito il video che vi illustrera’ tutti i passaggi sopra descritti. Per qualsiasi informazione non esistate a contattarmi tramite i canali social a vostra disposizione…..Buona Persistenza su Zambolinux

Procedura ufficiale del sito di kali per la persistenza su chiavetta USB

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Whitehall Hat

Appassionato di sicurezza informatica, sin dall’età adolescenziale ero attratto dal mondo dell’hacking e da ciò che si celava dietro quel monitor.
Il mio primo computer è stato un Commodore 64 da dove ho cominciato a programmare in BASIC. Circa 15 anni fa’ ho incominciato ad usare distribuzioni GNU/linux per via del mio lavoro;da lì in avanti la voglia di sapere e scoprire mi ha portato sempre più ad avvicinami a mondo della sicurezza informatica. Attualmente tutto il mio sapere, come hanno fatto altri con me, lo voglio mettere a disposizione di tutti affinché una vera cultura “whitehat” entri anche nelle “case” di utenti poco attenti e molte volte ingannati da crackers che fanno della rete il loro luogo di “crimine”. Principalmente sono appassionato di WORDPRESS SECURITY, OSINT, WIFI-HACKING, SOCIAL ENGINEERING. Per qualsiasi informazione sono a vostra disposizione.

  • Tiziana Bergamini

    Bell’ articolo

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